L'imprevedibilità del bene

L'imprevedibilità del bene
Angelo Longoni

Giunti, pubblicato nel 1 febbraio 2023
564 Pagine

L'imprevedibilità del bene di Angelo Longoni è uscito l'1 febbraio 2023 per la casa editrice Giunti.
Sono quasi 600 pagine, ma fidatevi, una tira l'altra.

Franco è l'attore di una serie molto seguita, tutti per strada lo conoscono per essere il commissario Cardone. La sua carriera però sembra destinata a tramontare quando giunge la notizia che la serie non verrà più rinnovata.
Lasciato a casa di punto in bianco senza più un lavoro e con una separazione recente dalla moglie, Franco non è certamente l'uomo più sereno al mondo.
Il suo amico Daniele non è da meno. Una storia coniugale più serena, certamente, ma la sua vita è sempre in bilico per via di un tumore che sta cercando di tenere sotto controllo.

Sono una coppia di amici e colleghi come tante, eppure la loro vita per una casualità, se così possiamo chiamarla, viene completamente stravolta.

Il padre di Franco viene investito, e i due vogliono assolutamente andare a stanare chi lo ha travolto con la macchina.
Quell'incontro, però, finisce con due morti e il ritrovamento di un sacco di soldi, tantissimi soldi, tra le mani di Franco e Daniele.
È proprio qui che iniziano i loro problemi.

Sì, perché questo è solo l'inizio di una fuga e una caccia in cui si ritroveranno invischiati nella malavita, ma cosa si è disposti a fare pur di proteggere la propria famiglia?

È il male degli altri che ci costringe a cambiare

La prima cosa che mi ha colpito del romanzo è la narrazione che nasce dalla penna di un autore che, infatti, è anche regista e drammaturgo. Questo risulta evidente dal ritmo veloce e dallo stile cinematografico in cui i fatti scorrono rapidi. Non ci sono descrizioni lunghe, si viene catapultati all'interno di una storia in cui l'azione fa da padrona. Nonostante questo i luoghi e le persone sono ben descritte dando così un'idea chiara di cosa succede. Ad aumentare il ritmo ci pensano i capitoli molto brevi che mi hanno portato ad avere l'effetto "una pagina tira l'altra", tanto che le quasi 600 pagine sono finire in tre giorni.

Oltre a quello di Franco e Daniele, sono diversi i punti di vista che si alternano. I personaggi si susseguono riprendendo la scena del capitolo precedente, rendendolo così un romanzo corale in cui si ha la sensazione di essere lì e vivere la storia attraverso i loro occhi, anche quelli più marginali.

È un romanzo che fa riflettere su quanto la vita possa cambiare da un momento all'altro. I personaggi del romanzo, infatti, erano persone normali, con i problemi di vita che colpiscono tanti, eppure qualcuno gli ha fatto del male, direttamente o indirettamente, ed è questo che li ha fatti cambiare.
Il cambiamento.
Un concetto che ritroviamo nella nostra realtà quotidiana quando un evento inaspettato cambia radicalmente il nostro modo di essere o di vedere le cose.

A fare da sfondo alla storia, e a dare l'imprinting "thriller", abbiamo un'associazione su scala mondiale, che opera in tutto il mondo. Lascio però a voi il piacere di scoprirla, anticipo solo che l'argomento principale è quello di una tematica molto delicata, l'abuso sui minori. Come opera? E cosa saranno portati a fare i nostri protagonisti?

"Si dà sempre poca importanza all'imprevedibilità del bene. È un grave errore."
"'L' imprevedibilità del bene?"
"Sì. Solitamente siamo abituati a considerare imprevedibile il male e mai il bene. Credo sia nella nostra natura."


Un thriller ricco di azione, qualche morto di troppo, ma che fa riflettere su una cosa vera: a volte, anche chi ha buone intenzioni si trova a compiere il male, e spesso fare del bene si pensa sia scontato, quando invece è imprevedibile tanto quanto il male non lo sia.

L'imprevedibilità del bene
Angelo Longoni

Giunti, pubblicato nel 1 febbraio 2023
564 Pagine

L'imprevedibilità del bene di Angelo Longoni è uscito l'1 febbraio 2023 per la casa editrice Giunti.
Sono quasi 600 pagine, ma fidatevi, una tira l'altra.

Franco è l'attore di una serie molto seguita, tutti per strada lo conoscono per essere il commissario Cardone. La sua carriera però sembra destinata a tramontare quando giunge la notizia che la serie non verrà più rinnovata.
Lasciato a casa di punto in bianco senza più un lavoro e con una separazione recente dalla moglie, Franco non è certamente l'uomo più sereno al mondo.
Il suo amico Daniele non è da meno. Una storia coniugale più serena, certamente, ma la sua vita è sempre in bilico per via di un tumore che sta cercando di tenere sotto controllo.

Sono una coppia di amici e colleghi come tante, eppure la loro vita per una casualità, se così possiamo chiamarla, viene completamente stravolta.

Il padre di Franco viene investito, e i due vogliono assolutamente andare a stanare chi lo ha travolto con la macchina.
Quell'incontro, però, finisce con due morti e il ritrovamento di un sacco di soldi, tantissimi soldi, tra le mani di Franco e Daniele.
È proprio qui che iniziano i loro problemi.

Sì, perché questo è solo l'inizio di una fuga e una caccia in cui si ritroveranno invischiati nella malavita, ma cosa si è disposti a fare pur di proteggere la propria famiglia?

È il male degli altri che ci costringe a cambiare

La prima cosa che mi ha colpito del romanzo è la narrazione che nasce dalla penna di un autore che, infatti, è anche regista e drammaturgo. Questo risulta evidente dal ritmo veloce e dallo stile cinematografico in cui i fatti scorrono rapidi. Non ci sono descrizioni lunghe, si viene catapultati all'interno di una storia in cui l'azione fa da padrona. Nonostante questo i luoghi e le persone sono ben descritte dando così un'idea chiara di cosa succede. Ad aumentare il ritmo ci pensano i capitoli molto brevi che mi hanno portato ad avere l'effetto "una pagina tira l'altra", tanto che le quasi 600 pagine sono finire in tre giorni.

Oltre a quello di Franco e Daniele, sono diversi i punti di vista che si alternano. I personaggi si susseguono riprendendo la scena del capitolo precedente, rendendolo così un romanzo corale in cui si ha la sensazione di essere lì e vivere la storia attraverso i loro occhi, anche quelli più marginali.

È un romanzo che fa riflettere su quanto la vita possa cambiare da un momento all'altro. I personaggi del romanzo, infatti, erano persone normali, con i problemi di vita che colpiscono tanti, eppure qualcuno gli ha fatto del male, direttamente o indirettamente, ed è questo che li ha fatti cambiare.
Il cambiamento.
Un concetto che ritroviamo nella nostra realtà quotidiana quando un evento inaspettato cambia radicalmente il nostro modo di essere o di vedere le cose.

A fare da sfondo alla storia, e a dare l'imprinting "thriller", abbiamo un'associazione su scala mondiale, che opera in tutto il mondo. Lascio però a voi il piacere di scoprirla, anticipo solo che l'argomento principale è quello di una tematica molto delicata, l'abuso sui minori. Come opera? E cosa saranno portati a fare i nostri protagonisti?

"Si dà sempre poca importanza all'imprevedibilità del bene. È un grave errore."
"'L' imprevedibilità del bene?"
"Sì. Solitamente siamo abituati a considerare imprevedibile il male e mai il bene. Credo sia nella nostra natura."


Un thriller ricco di azione, qualche morto di troppo, ma che fa riflettere su una cosa vera: a volte, anche chi ha buone intenzioni si trova a compiere il male, e spesso fare del bene si pensa sia scontato, quando invece è imprevedibile tanto quanto il male non lo sia.
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